Le opere, spiegate da chi le ha recitate
Trama, personaggi e temi dei testi che abbiamo messo in scena, più quello che abbiamo imparato provandoli. Per studenti, insegnanti e compagnie.
- Sofocle, 442 a.C. circaAntigoneAntigone è una tragedia di Sofocle, rappresentata ad Atene intorno al 442 a.C. Racconta la scelta di Antigone, che seppellisce il fratello Polinice sfidando il divieto del re Creonte e paga con la vita la fedeltà alle leggi non scritte degli dèi. È uno dei testi fondamentali del teatro occidentale, perché mette in scena lo scontro tra la coscienza individuale e la legge dello Stato.
- Figura storica, 1646-1684Elena Lucrezia Cornaro PiscopiaElena Lucrezia Cornaro Piscopia (Venezia, 1646, Padova, 1684) è la prima donna al mondo ad aver conseguito una laurea universitaria. Il 25 giugno 1678 l'Università di Padova le conferì il dottorato in filosofia, dopo che le era stata negata la laurea in teologia. Poliglotta, musicista e studiosa, è ancora oggi un simbolo del diritto delle donne allo studio.
- Molière, 1666Il medico per forzaIl medico per forza, noto in Italia anche come Il medico suo malgrado (Le Médecin malgré lui), è una commedia in tre atti in prosa di Molière, andata in scena per la prima volta a Parigi il 6 agosto 1666. Racconta di Sganarello, un taglialegna che, per una vendetta della moglie, viene scambiato per un grande medico e finisce per recitare la parte con sempre maggiore gusto. È una delle farse più rappresentate di Molière: breve, ritmata e ancora oggi feroce nel prendere in giro chi si nasconde dietro un linguaggio che nessuno capisce.
- Éric-Emmanuel Schmitt, 1993Il visitatoreIl visitatore (Le Visiteur) è una pièce di Éric-Emmanuel Schmitt andata in scena a Parigi nel settembre 1993 e premiata con tre Molière nel 1994. Racconta una notte nello studio di Sigmund Freud, nella Vienna occupata dai nazisti, quando un misterioso sconosciuto entra dalla finestra e afferma di essere Dio. È un testo breve, intenso e spesso divertente, molto amato da chi vuole portare in scena un confronto di idee.
- William Shakespeare, 1594 circaLa commedia degli erroriLa commedia degli errori è una delle prime commedie di William Shakespeare, scritta intorno al 1594. Racconta di due coppie di gemelli, due padroni e due servi, separati alla nascita e scambiati di continuo nella città di Efeso. È la commedia più breve di Shakespeare e un meccanismo comico quasi perfetto, ispirato ai Menecmi di Plauto.
- Aristofane, 411 a.C.LisistrataLisistrata è una commedia di Aristofane rappresentata ad Atene nel 411 a.C., nel pieno della guerra del Peloponneso. Racconta di un gruppo di donne ateniesi e spartane che, guidate da Lisistrata, proclamano uno sciopero del sesso e occupano l'Acropoli per costringere i mariti a firmare la pace. È una delle commedie antiche più rappresentate ancora oggi, perché unisce una comicità sfrenata a una riflessione seria sulla guerra e sul potere.
- Tito Maccio Plauto, circa 200 a.C.MostellariaLa Mostellaria, cioè «la commedia del fantasma», è una commedia latina di Plauto scritta tra la fine del III e l'inizio del II secolo a.C. Racconta di un servo astutissimo, Tranione, che per coprire gli sperperi del giovane padrone convince il padre, appena tornato da un viaggio, che la casa di famiglia è infestata da uno spirito. È una delle commedie plautine più vivaci e più facili da adattare per il teatro di oggi.
- Alessandro Baricco, 1994NovecentoNovecento è un monologo teatrale di Alessandro Baricco, pubblicato da Feltrinelli nel 1994 e portato in scena lo stesso anno da Eugenio Allegri con la regia di Gabriele Vacis. Racconta la storia di un pianista geniale nato su un transatlantico, il Virginian, che non è mai sceso a terra. È una delle opere italiane contemporanee più lette nelle scuole e più rappresentate dalle compagnie di ogni livello.
- Luigi Pirandello, 1930Questa sera si recita a soggettoQuesta sera si recita a soggetto è un dramma di Luigi Pirandello del 1930 e chiude la sua trilogia del teatro nel teatro, dopo Sei personaggi in cerca d'autore e Ciascuno a suo modo. Un regista pretende di far improvvisare ai suoi attori una storia tratta dalla novella Leonora, addio!, ma gli attori si ribellano e finiscono per vivere i personaggi fino in fondo. È un testo che mette in scena il conflitto tra chi dirige lo spettacolo e chi gli dà corpo, tra finzione e vita.
- Eduardo De Filippo, 1936Sogno di una notte di mezza sborniaSogno di una notte di mezza sbornia è una commedia di Eduardo De Filippo andata in scena per la prima volta nel 1936, liberamente tratta da L'agonia di Schizzo del livornese Athos Setti. Il protagonista, Pasquale Grifone, sogna Dante Alighieri che gli suggerisce dei numeri da giocare al lotto: i numeri escono, ma indicano anche la data della sua morte. Da qui nasce una commedia amara e irresistibile sulla fortuna, la paura e la famiglia.
- Noël Coward, 1941Spirito allegroSpirito allegro (Blithe Spirit) è una commedia brillante dell'inglese Noël Coward, debuttata a Londra nel luglio 1941. Racconta di uno scrittore che, organizzando una seduta spiritica per documentarsi, si ritrova in casa il fantasma della prima moglie, gelosissima della seconda. È una delle commedie inglesi più rappresentate del Novecento: leggera in superficie, sorprendentemente amara sul matrimonio e sulla memoria.
- Oscar Wilde, 1895Un marito idealeUn marito ideale (An Ideal Husband) è una commedia in quattro atti di Oscar Wilde, andata in scena per la prima volta a Londra il 3 gennaio 1895. Racconta di Sir Robert Chiltern, politico stimato e marito modello, ricattato da una donna che conosce il segreto su cui ha costruito la sua fortuna. Tra battute fulminanti e dilemmi morali, Wilde si chiede se esista davvero una persona irreprensibile e se l'amore debba fondarsi sulla perfezione o sul perdono.
