Le origini
Anno 2012: non è stata la fine del mondo, ma l'inizio di un piccolo sogno di tre ragazzi appassionati di teatro che volevano recitare insieme. Mancava una realtà universitaria realmente accessibile a tutti, così è nata la "Compagnia Teatrale Universitaria Beolco Ruzzante".
Erano partiti in 8 e, nel giro di pochi anni, più di 50 studenti universitari sono stati coinvolti nei vari progetti della Compagnia: la sezione amatoriale, quella universitaria e i laboratori tecnici. Nel corso degli anni, dalla Ruzzante sono nate altre correnti teatrali, come la "Compagnia Teatrale Universitaria Mit-sein" e il "Teatro FuoriCorso".

La Ruzzante
È una compagnia aperta, volta al miglioramento, con bandi e selezioni annuali per varie figure: potremmo definirla come un "contenitore" fluido di progetti culturali distinti, ma densamente interconnessi, che sfrutta il teatro e la recitazione per arrivare al cuore degli spettatori. Le persone che lavorano al suo interno cimentano la propria passione e le proprie capacità nella realizzazione delle opere di teatro, dalla stesura e rivisitazione del copione alla promozione.
Ciò che si vuole ottenere è la possibilità di dare spazio alle abilità di ciascuna persona, senza affidare la riuscita dello spettacolo a un attore portante, ma formandone uno che con la propria recitazione non oscuri gli altri e, al contrario, esalti la loro interpretazione. Ci sentiamo molto vicini al teatro dei Meininger: "Oggi Amleto, domani comparsa".
Il metodo
Nell'ambito della recitazione, la tecnica nasce e si sviluppa intorno al concetto interpretativo di Stanislavskij, abbracciando poi le evoluzioni di tale metodo e spostando l'attenzione su Meisner, Uta Hagen e Spolin.
Attraverso la profonda introspezione nei meandri della psicologia del personaggio e la sperimentazione attraverso sketch di improvvisazione, le opere nascono sul palco grazie all'affiatamento di un gruppo che, prima di essere legato dal punto di vista professionale, gode di un rapporto di fiducia e amicizia.
Tre sezioni, una compagnia
Con la stagione 2018/2019 la Compagnia ha rinnovato logo e grafica, con tre colori per le tre sezioni principali: la Compagnia Teatrale Beolco Ruzzante, la nuova compagnia amatoriale (ocra); Ruzzante, la compagnia universitaria con produzioni annuali (rosso universitario); il Ruzzante Lab, il laboratorio multimediale (azzurro). Le tre sezioni sono dinamiche e interconnesse e tutte insieme contribuiscono alla realizzazione della stagione.
Il nuovo logo, il profilo del Ruzzante, è stato disegnato da Sebastiano Andreani; la progettazione grafica è di Gianmarco Zonta.
Grazie al supporto dell'Università degli Studi di Padova, gli spettacoli della Compagnia sono stati per anni a ingresso gratuito, con offerta libera.
Ruzzante Lab
Il Ruzzante Lab è il laboratorio creativo della Compagnia. Costumi, musiche, grafiche, locandine, video e comunicazione sono parte integrante, insieme alle prove con gli attori, della preparazione degli spettacoli: nel Lab i membri del team raccontano il lavoro dietro le quinte, con insight e foto di backstage.
Oltre al lavoro dietro le quinte, il Lab produce contenuti originali paralleli agli spettacoli, come il podcast "Quando gli attori non recitano", un viaggio semiserio attraverso il cinema che non ricordiamo abbastanza, pubblicato sul canale YouTube della Compagnia e sulle principali piattaforme di podcast.
Entrare in compagnia
La Compagnia organizza bandi annuali per l'ingresso di nuovi membri, sia nel cast sia nella crew. I bandi si aprono di norma a fine estate, con i provini a settembre: il bando 2017/2018 si è chiuso il 15 settembre 2017, quello 2018/2019 il 16 settembre 2018, mentre il bando 2019/2020 è stato aperto il 15 agosto 2019.
Con i provini conclusi a settembre 2018, la compagnia della stagione 2018/2019 contava 45 persone tra cast e crew; nella stagione 2019/2020 i partecipanti hanno superato i 60.
Oggi siamo Alchèmia
La Compagnia ha proseguito il suo percorso come Alchèmia Associazione Culturale, con sede a Padova, che continua a produrre spettacoli, laboratori e progetti portando avanti lo stesso spirito: un teatro aperto a tutti, costruito insieme, dalla scrittura del copione fino al palco.








